Massimizzare le finestre in Gnome Shell

gnome logoSpesso ci troviamo ad avere a che fare con schermi dalle dimensioni ridotte, specie in altezza. Ogni pixel è prezioso. Quindi qualsiasi strategia per guadagnarne qualcuno è una manna dal cielo.

Per questa volta evito una tediosa introduzione sulla storia delle mie esplorazioni alla ricerca del Desktop Manager che mi permetteva di avere più spazio per le mie finestre, eviterò la descrizione delle mie esperienze con XFCE, Gnome 2 variamente modificato, KDE, Cinnamon, Enlightenment, Openbox e via di questo passo. Per questa volta…

Ogni DM adotta le proprie strategie. Visto le mie ben note preferenze vi parlerò, ovviamente, di Gnome. Il Desktop del piedone di default non si occupa di un accessorio che tende ad occupare molto spazio “per nulla”; lo metto fra virgolette perché non è propriamente vero, ma molte delle funzioni della barra del titolo (questo l’accessorio) possono essere variamente distribuite in altre zone della finestra, guadagnando dello spazio prezioso per i contenuti.

È vero, direte voi, esistono le estensioni per Gnome Shell; una di queste, in particolare, è molto utile in questo caso: si chiama Maximus, può essere tranquillamente installata dal sito apposito. Il problema è che non sempre funziona a dovere e, almeno dalla versione 3.8 della shell in poi, non risulta nemmeno più installabile. Alcune distribuzioni hanno reso disponibile un corrispondente pacchetto; esiste nei repository anche un applicativo simile, chiamato ugualmente maximus, che massimizza le finestre, rimuovendo varie decorazioni: è indipendente dal windows manager che utilizzate.

Per Gnome Shell esiste però una valida alternativa: modificare i file di configurazione. Per chi è abituato o si diverte a spulciare il codice (grazie Free Software!!!) questa è sicuramente un’opzione semplice e rapida per ottenere esattamente quello che si vuole, senza problemi (io, almeno, non ne ho ancora incontrati).

Per comodità scriverò le istruzioni per modificare il comportamento del tema Adwaita, ma le espressioni possono essere facilmente modificate per adattarsi ad altri temi.

Prima di tutto: backup

# cp /usr/share/themes/Adwaita/metacity-1/metacity-theme-3.xml /usr/share/themes/Adwaita/metacity-1/metacity-theme-3.xml.or

Quindi procediamo a modificare il file con l’editor che preferiamo (io ho usato nano):

# nano /usr/share/themes/Adwaita/metacity-1/metacity-theme-3.xml

da notare che tutte queste operazioni, naturalmente, vanno eseguite con i privilegi di super utente. Come lo modifichiamo? Mandando a zero tutti i margini ed imponendo al gestore delle finestre di non disegnare la barra del titolo. In pratica:

<frame_geometry name=”max” has_title=”false” title_scale=”medium” parent=”normal”  rounded_top_left=”false” rounded_top_right=”false”>
<distance name=”left_width” value=”0″ />
<distance name=”right_width” value=”0″ />
<distance name=”left_titlebar_edge” value=”0″/>
<distance name=”right_titlebar_edge” value=”0″/>
<distance name=”title_vertical_pad” value=”0″/>
<border name=”title_border” left=”0″ right=”0″ top=”0″ bottom=”0″/>
<border name=”button_border” left=”0″ right=”0″ top=”0″ bottom=”0″/>
<distance name=”bottom_height” value=”0″ />
</frame_geometry>

Ora con Alt+F2 e un -r otterrete il riavvio della shell e vedrete applicata da subito questa opzione.

Fonte: webupd8