XP Addio!!

logo-300x300Sì, siamo contenti! Abbiamo festeggiato in Biblioteca Comunale di Dueville l’addio a Windows XP, una delle versioni più usate di sempre del Sistema Operativo targato Microsoft, che ha terminato il supporto. Da oggi per quasi tutti sarà poco sicuro utilizzarlo per pc connessi ad internet.O meglio, sarà amcora meno sicuro del solito. Il che è tutto dire! E questo per colpa della pecca di essere un sistema operativo proprietario. Ho già spiegato altrove la questione e ci tornerò anche in futuro.

Ma perché ho scritto per quasi tutti? Perché, con una decisione che ha dell’incredibile, il governo britannico ha deciso di pagare (5,5 milioni di sterline, ovvero più di sei milioni e mezzo di euro) la Microsoft per estendere il supporto di Windows XP; lo stesso ha fatto il governo tedesco.

Non è chiaro se questa estensione deve servire per completare il passaggio di abbandono di questo sistema operativo che per anni ha accompagnato le amministrazioni pubbliche (servono infatti corsi di aggiornamento per i dipendenti, l’aggiornamento del parco macchine, l’aggiornamento dei sistemi e degli applicativi, ecc) o se serve solo a procastinare una decisione che, prima o poi, qualcuno dovrà inevitabilmente compiere.

Certo è che nessuno ha imparato la lezione da chi si è preso per tempo, come la municipalità di Monaco di Baviera, la Gendarmeria francese… e non continuo il lungo elenco che già in parte ho fatto altrove: il trucco di tutti questi enti pubblici è stato puntare con doveroso anticipo (la notizia della fine del supporto di Windows XP non è di ieri mattina!!) sul software libero, con tutti i  vantaggi che ne conseguono.

Ma il protrarsi di situazioni strampalate ed incredibili non riguarda solo le amministrazioni pubbliche: sono online, infatti, ancora mezzo milione di server che girano con Windows 2000!

Ad ogni modo credo che l’attenzione alla sicurezza per un utente dovrebbe essere prioritaria, per tutelare la propria privacy ed i propri dati, che sono sempre in pericolo: pensiamo al bug Heartbleed, che sta scatenando una nuova ondata di articoli che parlano della sicurezza delle password e simili.

Aggiungiamo un altro fattore: i pc con Windows XP sono da buttare? Dipende dall’uso che ne abbiamo fatto, ma in genere no! Perché comprare un nuovo pc, vista la situazione generale dell’economia? Solo per assecondare le politiche commerciali di Microsoft, che ci spingono a desiderare l’ultimo modello del loro sistema operativo (e come Microsoft anche altri…)?

Sicurezza, economia, anche etica, dato che il passaggio al software libero È una scelta ETICA, sono tutti fattori che ci hanno spinto a “fare festa” in biblioteca, presentando alla cittadinanza XPocalypse, la distribuzione basata su Xubuntu 12.10 e riadattata per gli utenti italiani da AViLUG. Qualche risultato lo abbiamo ottenuto, così come tutte le associazioni che hanno creato un evento analogo al nostro, tra cui gli amici di AViLUG, e sicuramente continueremo a lavorare ai nostri progetti!

Maggiori informazioni su XPocalypse le potete trovare nel sito ufficiale.

Allego a questo articolo anche alcune foto dell’evento. Enjoy!

2 comments

  • Etica è una parola che sarebbe bello usare anche declinata all’hardware sensibilizzando la gente a sprecare meno materiale elettronico visti i problemi di Coltan e sfruttamento che c’è in questo tipo di industria. L’influenza di Linux che consente di prolungare la vita dell’hardware è utile anche in questo campo.

  • SaxLSM

    Vero! Per il mio LUG sto documentando sulla produzione industriale di silicio e sui costi connessi, in termini energetici ed economici. Speriamo di riuscire ad allargare il nostro pubblico, sono convinto che molti ancora non conoscano nulla!!